L’organizzazione operativa e gestionale si basa sul principio che l’anziano, già dai momenti della domanda d’ingresso, viene considerato come “persona” avente diritto ad essere accolto da tutto il personale con atteggiamenti cortesi, premurosi e umanamente rispettosi della sua dignità.

Il richiedente (da solo o accompagnato da familiari, amici, ecc.), è ricevuto direttamente dal Responsabile o dal Titolare della Struttura per avere tutte le informazioni sulle linee operative e gestionali, sui servizi offerti, sulle tipologie dei destinatari dei servizi, sui criteri per l’accesso, sulle condizioni e sui criteri di priorità, sulle possibilità di scelta, sulle tariffe praticate, sull’organigramma, sulle finalità, sul regolamento interno, sulle norme etiche e deontologiche vigenti all’interno della struttura, sulla modalità in cui verrà progettato il piano personalizzato, sui requisiti strutturali, sulla documentazione da presentare e su quanto altro richiesto inerente al servizio offerto.

Il richiedente è accompagnato da un Operatore a visitare l’ambiente interno ed esterno, comprese le stanze, la cucina e i servizi, nel rispetto degli altri utenti e nelle forme concordate con il Responsabile e verrà data, nell’occasione, una scheda di “Richiesta di Ammissione in Casa Famiglia per anziani” con l’elenco dei documenti necessari per l’inserimento da consegnare al momento della domanda formale unitamente ai documenti richiesti.

Per ogni ospite viene predisposto, entro quindici giorni dal suo accoglimento, un piano personalizzato di assistenza da parte degli operatori della struttura (PAI).

In funzione dei piani personalizzati e delle eventuali indicazioni preventivamente espresse dalla ASL competente per territorio, gli operatori sono in numero adeguato alla necessità degli ospiti anziani mediante la programmazione di turni di lavoro diurni e notturni.

Le eventuali prestazioni sanitarie sono programmate in relazione alle specifiche esigenze degli ospiti, nelle forme previste per l’assistenza domiciliare, con presenza programmata dei Medici Specialisti, dello Psicologo, dell’infermiere professionale, del Terapista della riabilitazione, dell’ Educatrice Professionale e di altre figure professionali necessarie.

Ogni figura professionale è inserita nel piano personalizzato di assistenza ed è responsabile, per gli ambiti di competenza, dello svolgimento del piano stesso oltre che della prestazione effettuata.

Al fine di offrire il più possibile una modalità operativa omogenea e ben organizzata, il Responsabile della struttura programma incontri periodici di supervisione, confronto, e/o formazione con gli operatori e con le altre figure professionali.